l'inquinamento atmosferico come fattore di rischio di cancro del polmone
Zhu M, et al. Fine Particulate Matter Exposure on Lung Cancer Incidence and Mortality in Chinese Nonsmokers. Am J Respir Crit Care Med. 2025 Feb 7. doi: 10.1164/rccm.202408-1661OC. Epub ahead of print. PMID: 39918842.
Punti Salienti dello Studio:
- Obiettivo: Esaminare il collegamento tra l'esposizione a lungo termine all'inquinamento atmossferico ed in particolare al particolato fine (PM2.5) e l'incidenza del cancro al polmone nei non fumatori (LCINS) in una popolazione cinese, tenendo conto dei fattori genetici.
- Risultati:
- Associazione significativa tra esposizione a PM2.5 e aumento del rischio/incidenza di LCINS (HR: 1,10 [10% in più di rischio] per 10 µg/m³ di PM2.5).
- Tassi di mortalità più elevati legati a livelli più alti di PM2.5 (HR: 1,17 [17% in più di rischio] per 10 µg/m³ di PM2.5).
- Individui con alto rischio genetico e alta esposizione a PM2.5 presentavano i più alti tassi di incidenza e mortalità di LCINS.
- È stata osservata un'interazione additiva tra PM2.5 e rischio genetico sull'incidenza di LCINS.
- Una parte significativa dei casi di LCINS e dei decessi correlati potrebbe essere prevenuta rispettando le linee guida dell'OMS sui livelli di PM2.5.
Conclusione:
L'esposizione a lungo termine al PM2.5 aumenta significativamente il rischio e la mortalità del cancro al polmone nei non fumatori, specialmente per coloro con alto rischio genetico. Rafforzare le misure di controllo dell'inquinamento atmosferico potrebbe ridurre notevolmente questo carico in Cina.
Implicazioni:
- Sottolinea l'importanza di monitorare e ridurre l'inquinamento atmosferico, in particolare il PM2.5.
- Evidenzia la necessità di considerare la suscettibilità genetica nelle strategie di salute pubblica.
- Supporta l'adozione delle linee guida dell'OMS per ridurre l'impatto sulla salute dell'inquinamento atmosferico.